domenica 5 ottobre 2025

pittori leggendari

 


un elenco di pittori leggendari, cioè artisti realmente esistiti (o in parte mitici) che sono diventati figure leggendarie per il loro genio, la loro vita straordinaria o le storie che li circondano.


🎨 PITTORI LEGGENDARI NELLA STORIA DELL’ARTE

🧠 1. Leonardo da Vinci (1452–1519) – Italia

  • Perché è leggendario: genio universale del Rinascimento — pittore, scienziato, inventore e filosofo.

  • Opere celebri: La Gioconda, L’Ultima Cena, L’Uomo Vitruviano.

  • Curiosità: si dice che la Gioconda “segua con gli occhi” chi la guarda e che nasconda simboli e misteri mai del tutto svelati.


🕊️ 2. Michelangelo Buonarroti (1475–1564) – Italia

  • Perché è leggendario: scultore e pittore “divino”, capace di unire forza e spiritualità.

  • Opere celebri: Volta della Cappella Sistina, Il Giudizio Universale, David.

  • Curiosità: dormiva poco e lavorava senza sosta; secondo la leggenda, poteva “vedere” la figura nascosta nel marmo.


🌻 3. Vincent van Gogh (1853–1890) – Olanda

  • Perché è leggendario: artista tormentato, incomprenso in vita ma genio assoluto del colore e dell’emozione.

  • Opere celebri: Notte stellata, I girasoli, Autoritratti.

  • Curiosità: la leggenda racconta che si tagliò un orecchio per amore, anche se le cause reali restano misteriose.


❤️‍🔥 4. Caravaggio (1571–1610) – Italia

  • Perché è leggendario: pittore ribelle, violento e geniale; rivoluzionò la pittura con luci e ombre drammatiche.

  • Opere celebri: La Vocazione di San Matteo, Giuditta e Oloferne, La Morte della Vergine.

  • Curiosità: visse tra taverne e duelli; la sua vita turbolenta finì in circostanze misteriose.


💔 5. Frida Kahlo (1907–1954) – Messico

  • Perché è leggendaria: trasformò il dolore fisico e l’anima ferita in arte simbolica e potente.

  • Opere celebri: Le due Frida, Autoritratto con collana di spine.

  • Curiosità: la sua vita e i suoi quadri intrecciano realtà, mito e identità — oggi è icona mondiale di forza e libertà.


🎭 6. Salvador Dalí (1904–1989) – Spagna

  • Perché è leggendario: maestro del surrealismo, noto per i suoi sogni folli e immagini visionarie.

  • Opere celebri: La persistenza della memoria (gli orologi molli).

  • Curiosità: il suo modo di vivere era parte dell’arte stessa — amava stupire e confondere realtà e sogno.


🏛️ 7. Apelle di Colofone (IV sec. a.C.) – Grecia antica

  • Perché è leggendario: pittore favorito di Alessandro Magno, considerato il più grande dell’antichità.

  • Opere celebri (perdute): Afrodite Anadiomene.

  • Curiosità: le sue opere erano talmente realistiche che, secondo la leggenda, ingannarono anche gli animali.


🕊️ 8. Giotto di Bondone (1267–1337) – Italia

  • Perché è leggendario: considerato il “padre della pittura moderna”; introdusse il senso del volume e dell’emozione.

  • Opere celebri: Cappella degli Scrovegni (Padova).

  • Curiosità: la leggenda dice che disegnò a mano libera un cerchio perfetto per dimostrare la sua abilità al papa.


🔥 9. Rembrandt van Rijn (1606–1669) – Olanda

  • Perché è leggendario: maestro della luce e dell’ombra, capace di mostrare l’anima umana nei ritratti.

  • Opere celebri: La ronda di notte, Autoritratti.

  • Curiosità: perse fortuna e famiglia, ma continuò a dipingere con profondità spirituale straordinaria.


👁️ 10. Hieronymus Bosch (1450–1516) – Olanda

  • Perché è leggendario: le sue opere sembrano visioni oniriche e profetiche.

  • Opere celebri: Il giardino delle delizie.

  • Curiosità: anticipò di secoli il surrealismo: mostri, inferni e sogni popolano le sue tele.

domenica 24 agosto 2025

dipingere l'alba

  Dipingere l’alba è una bellissima sfida artistica 🌅 perché unisce luce, colore ed emozione. Ti lascio qualche consiglio pratico passo passo, adattabile sia ad acrilicoolio o acquerello:

🎨 1. Preparazione

  • Supporto: tela, cartoncino telato o carta (se usi acquerelli).

  • Colori base: giallo cadmio, arancione, rosso carminio, blu oltremare, viola, bianco titanio.

  • Pennelli: uno piatto medio per sfondi, uno tondo piccolo per dettagli.

  • Tavolozza e acqua (o medium per oli/acrilici).


🌅 2. Il cielo

  1. Sfondo chiaro: parti dall’orizzonte con tonalità calde (giallo → arancio → rosso).

  2. Gradiente: salendo verso l’alto sfuma con blu e un tocco di viola.

  3. Tecnica: lavora velocemente per fondere i colori quando sono ancora freschi (wet-on-wet).


☁️ 3. Le nuvole

  • Dipingi nuvole leggere vicino all’orizzonte con pennellate orizzontali.

  • Sfuma il bordo inferiore con arancio/rosa e quello superiore con viola/azzurro.

  • Aggiungi riflessi di luce con un tocco di bianco sporco di giallo.


🌊🏞️ 4. Terreno o mare

  • Se dipingi il mare, rifletti i colori del cielo con linee orizzontali sfumate (più chiare vicino all’orizzonte).

  • Se dipingi monti o paesaggi, usa silhouette scure in controluce, senza troppi dettagli.


✨ 5. Tocchi finali

  • Un piccolo sole nascente può essere appena accennato come un bagliore chiaro all’orizzonte.

  • Sfuma bene i contorni: l’alba è fatta di transizioni morbide, non di linee nette.

  • una palette visiva per dipingere un’alba: dal giallo tenue vicino all’orizzonte fino al blu oltremare più profondo in alto, con passaggi caldi di arancio e rosso e sfumature violacee. Il bianco ti serve per i riflessi e i dettagli delle nuvole. 🌅

domenica 27 aprile 2025

le avanguardie nella storia dell'arte

 

Le Avanguardie nella Storia dell'Arte

Introduzione

Le avanguardie artistiche sono movimenti nati tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento, principalmente in Europa. Il termine “avanguardia” deriva dal linguaggio militare e indica il gruppo che si spinge più avanti rispetto al resto dell’esercito: allo stesso modo, gli artisti d'avanguardia volevano rompere con il passato e sperimentare nuove forme espressive.

Contesto Storico

  • Fine XIX secolo: società industriale, grandi trasformazioni tecnologiche e sociali.

  • Primi del Novecento: crisi dei valori tradizionali, nuove idee scientifiche (come quelle di Freud ed Einstein), fermenti politici e rivoluzioni.

Principali Avanguardie e le loro particolarità

1. Espressionismo (Germania)

  • Esalta i sentimenti forti e le emozioni interiori, spesso tramite colori violenti e forme distorte.

  • Gruppi famosi: Die Brücke, Der Blaue Reiter.

  • Pittori: Edvard Munch, Wassily Kandinsky.

2. Futurismo (Italia)

  • Esalta la velocità, la tecnologia, la guerra, la città moderna.

  • Manifesto di Filippo Tommaso Marinetti (1909).

  • Artisti: Umberto Boccioni, Giacomo Balla.

3. Cubismo (Francia)

  • Distrugge la prospettiva tradizionale: gli oggetti vengono scomposti in forme geometriche.

  • Fondatori: Pablo Picasso, Georges Braque.

4. Dadaismo (Svizzera e poi Europa)

  • Movimento anticonvenzionale e provocatorio, nato come reazione agli orrori della Prima guerra mondiale.

  • Opera l'assurdo e la negazione di ogni logica.

  • Artisti: Marcel Duchamp, Hannah Höch.

5. Surrealismo (Francia)

  • Influenzato da Freud, esplora i sogni, l'inconscio e l'irrazionale.

  • Fondatore: André Breton (Manifeste du Surréalisme, 1924).

  • Artisti: Salvador Dalí, René Magritte, Max Ernst.

6. Astrattismo (Internazionale)

  • Rifiuta ogni rappresentazione figurativa: l'arte deve esprimere solo colori, forme, ritmi.

  • Pionieri: Wassily Kandinsky, Piet Mondrian.


Particolarità delle Avanguardie

  • Innovazione: nuove tecniche e materiali (collage, fotomontaggi, ready-made).

  • Provocazione: contestazione dei canoni estetici tradizionali.

  • Manifesti: ogni avanguardia spesso si annunciava con scritti programmatici.

  • Interdisciplinarità: collegamenti tra pittura, letteratura, musica, teatro.

  • Internazionalità: artisti e idee si spostavano velocemente da una nazione all’altra.

domenica 13 aprile 2025

movimenti artistici che hanno segnato la storia dell'arte

 Ecco un riassunto dei principali movimenti artistici che hanno segnato la storia dell’arte, dal mondo antico fino all’età contemporanea. Per ciascun movimento ti segnalo anche i protagonisti principali e le caratteristiche salienti.



🎨 I grandi movimenti dell’arte nella storia

🏺 1. Arte classica (Grecia e Roma)

  • Periodo: dal V sec. a.C. al V sec. d.C.

  • Caratteristiche: armonia, proporzione, bellezza ideale

  • Esempi: Partenone, statue di Fidia, Colosseo


🕍 2. Arte romanica e gotica (Medioevo)

  • Periodo: XI–XIV secolo

  • Caratteristiche romaniche: archi a tutto sesto, solidità, scultura simbolica

  • Caratteristiche gotiche: verticalità, archi a sesto acuto, vetrate colorate

  • Esempi: Cattedrale di Chartres, Duomo di Milano


👑 3. Rinascimento

  • Periodo: XV–XVI secolo

  • Caratteristiche: centralità dell’uomo, prospettiva, studio dell’anatomia

  • Artisti chiave: Leonardo, Michelangelo, Raffaello

  • Esempi: "La Gioconda", "La Creazione di Adamo", "La Scuola di Atene"


🖌️ 4. Barocco

  • Periodo: XVII secolo

  • Caratteristiche: drammaticità, movimento, forti contrasti luce/ombra

  • Artisti chiave: Caravaggio, Bernini, Rubens

  • Esempi: "Estasi di Santa Teresa", "Vocazione di San Matteo"


🪞 5. Neoclassicismo e Romanticismo

  • Periodo: fine XVIII – metà XIX secolo

  • Neoclassico: ritorno all’arte classica, razionalità (es. Canova)

  • Romantico: esaltazione delle emozioni, della natura e dell’individuo (es. Delacroix, Turner)


🎨 6. Impressionismo

  • Periodo: fine XIX secolo

  • Caratteristiche: pittura en plein air, luce naturale, pennellate veloci

  • Artisti chiave: Monet, Renoir, Degas

  • Esempi: "Impressione, levar del sole"


🧠 7. Avanguardie storiche (XX secolo)

  • Fauvismo: colori accesi (Matisse)

  • Cubismo: geometrie, scomposizione (Picasso, Braque)

  • Espressionismo: emozioni interiori (Munch, Kirchner)

  • Futurismo: movimento, velocità (Boccioni)

  • Dadaismo: anti-arte, provocazione (Duchamp)

  • Surrealismo: sogni, inconscio (Dalí, Magritte)


🖼️ 8. Arte contemporanea (dal secondo dopoguerra a oggi)

  • Pop Art: cultura di massa, icone (Warhol, Lichtenstein)

  • Minimalismo: forme essenziali, astratte

  • Arte concettuale: l’idea conta più dell’opera

  • Street Art: arte urbana (Banksy)

  • Digital Art / NFT: arte generata o diffusa con mezzi digitali

martedì 18 marzo 2025

ritratto a matita di una ragazza che ha conseguito la laurea

ritratto a matita di una ragazza che ha conseguito la laurea

Un giorno importante da ricordare con un regalo speciale un ritratto a matita che ricordi quel giorno






domenica 23 febbraio 2025

rinascimento nella pittura - pittori famosi

Rinascimento (XIV-XVI secolo) è stato un periodo di grande rivoluzione artistica, e la pittura ha raggiunto livelli di raffinatezza e realismo senza precedenti. Ecco le sue principali caratteristiche:


1. Prospettiva e Spazio

🔹 Prospettiva lineare: Uso di linee convergenti per creare profondità (es. La Scuola di Atene di Raffaello).
🔹 Prospettiva aerea: Sfocatura dei dettagli e variazione dei colori per creare l’illusione della distanza (es. La Gioconda di Leonardo da Vinci).

2. Realismo e Studio della Natura

🔹 I pittori studiano il corpo umano con precisione anatomica, ispirandosi anche alle sculture classiche.
🔹 Uso della luce e ombra (chiaroscuro) per dare volume alle figure (es. San Girolamo nello Studio di Antonello da Messina).

3. Centralità dell’Uomo e dell’Arte Classica

🔹 L’arte è influenzata dai modelli dell’antichità greco-romana.
🔹 L’uomo è al centro dell’universo (Umanesimo), esaltato in ritratti e scene mitologiche.

4. Uso di Colori Vivaci e Tecniche Innovative

🔹 Olio su tela sostituisce la tempera, permettendo maggiore brillantezza e dettagli (diffuso dai pittori fiamminghi).
🔹 Sfumato: Passaggi graduali tra luce e ombra per un effetto più realistico (tecnica perfezionata da Leonardo).

5. Nuovi Temi e Composizioni

🔹 Religione e mito: Oltre ai soggetti sacri, si diffondono scene mitologiche e allegoriche (Nascita di Venere di Botticelli).
🔹 Ritratto individuale: Nobili, mercanti e intellettuali diventano protagonisti (Ritratto di un uomo di Antonello da Messina).

🔹 Scene di vita quotidiana: In particolare nelle opere dei pittori fiamminghi e olandesi (es. Bruegel). Il Rinascimento ha visto la nascita di alcuni dei pittori più celebri della storia dell'arte.

 Ecco una selezione dei più famosi:

Italia 🇮🇹

  1. Leonardo da Vinci (1452-1519)"La Gioconda", "L'Ultima Cena"
  2. Michelangelo Buonarroti (1475-1564)Affreschi della Cappella Sistina, "Il Giudizio Universale"
  3. Raffaello Sanzio (1483-1520)"La Scuola di Atene", "La Madonna Sistina"
  4. Tiziano Vecellio (1488-1576)"Venere di Urbino", "Bacco e Arianna"
  5. Sandro Botticelli (1445-1510)"La Nascita di Venere", "La Primavera"
  6. Giorgione (1477-1510)"La Tempesta", "Venere Dormiente"

Paesi Bassi e Fiandre 🇧🇪🇳🇱

  1. Jan van Eyck (1390-1441)"Ritratto dei Coniugi Arnolfini", "Madonna del Cancelliere Rolin"
  2. Pieter Bruegel il Vecchio (1525-1569)"I Cacciatori nella Neve", "La Danza Contadina"
  3. Hieronymus Bosch (1450-1516)"Il Giardino delle Delizie", "L'Ascesa all'Empireo"

Germania 🇩🇪

  1. Albrecht Dürer (1471-1528)"Autoritratto", "Melencolia I", "Adorazione dei Magi"

Spagna 🇪🇸

  1. El Greco (1541-1614)"La Sepoltura del Conte di Orgaz", "Vista di Toledo"

Questi artisti hanno rivoluzionato la pittura con l'uso della prospettiva, la rappresentazione del corpo umano e l'uso magistrale della luce e dei colori. Hai un pittore o un'opera preferita? 😊

sabato 15 febbraio 2025

artisti famosi per paesaggi

 Ci sono molti artisti famosi per i loro paesaggi, appartenenti a diverse epoche e stili. Ecco alcuni tra i più noti:


Pittori Rinascimentali e Barocchi

  • Leonardo da Vinci – Anche se noto per i ritratti, i suoi studi di paesaggi erano rivoluzionari.
  • Claude Lorrain – Maestro del paesaggio ideale con atmosfere luminose e pastorali.
  • Jacob van Ruisdael – Importante pittore olandese specializzato in paesaggi tempestosi e drammatici.

Romanticismo (XVIII-XIX secolo)

  • Caspar David Friedrich – Celebre per i suoi paesaggi evocativi e mistici, come Il viandante sul mare di nebbia.
  • J.M.W. Turner – Pittore inglese di paesaggi e marine con un uso magistrale della luce e del colore.
  • John Constable – Conosciuto per i suoi dipinti della campagna inglese, pieni di dettagli e realismo.

Impressionismo e Post-Impressionismo (XIX secolo)

  • Claude Monet – Fondatore dell'Impressionismo, famoso per le serie delle Ninfee e La cattedrale di Rouen.
  • Camille Pissarro – Specializzato in paesaggi rurali e urbani, con pennellate delicate.
  • Paul Cézanne – Ha influenzato il Cubismo con i suoi paesaggi geometrici e vibranti.

XX secolo e Modernismo

  • Georgia O’Keeffe – Conosciuta per i suoi paesaggi del New Mexico dai colori intensi e stilizzati.
  • David Hockney – Pittore contemporaneo che ha reinventato il paesaggio con colori vivaci e prospettive innovative.
  • Ansel Adams (fotografia) – Maestro del paesaggio in bianco e nero, famoso per i suoi scatti del parco di Yosemite.

Ti interessa un particolare periodo o stile?

domenica 26 gennaio 2025

guida sugli strumenti per dipingere con varie tecniche

 Ecco una guida sugli strumenti principali per dipingere, suddivisi in base alle tecniche pittoriche più comuni: acquerello, acrilico, olio, tempera e disegno su tela.



1. Strumenti per Acquerello

  • Pennelli:
    • Punta fine per dettagli.
    • Pennelli tondi per linee e sfumature.
    • Pennelli piatti per coprire aree ampie.
  • Carta per acquerello:
    • Carta spessa e ruvida (300 g/m² o più) per assorbire l'acqua.
  • Tavolozza:
    • Ideale una in plastica o ceramica con cavità per mescolare i colori.
  • Barattolo per l'acqua:
    • Per lavare i pennelli e diluire i colori.
  • Nastro adesivo o mascheratura:
    • Per bloccare la carta su una superficie rigida.
  • Spugne e tessuti:
    • Per assorbire l'acqua in eccesso o creare texture.

2. Strumenti per Acrilico

  • Pennelli:
    • Sintetici, resistenti, con diverse forme (tondi, piatti, a ventaglio).
  • Tavolozza o piatto:
    • Superficie liscia per mescolare i colori acrilici.
  • Tela:
    • Ideale una tela pretrattata o cartoncini rigidi.
  • Spray con acqua:
    • Per mantenere i colori umidi.
  • Coltelli da pittura (spatole):
    • Per applicare i colori in modo denso o creare effetti materici.
  • Medium acrilici:
    • Gel per aggiungere texture o ritardare l’asciugatura.

3. Strumenti per Pittura a Olio

  • Pennelli:
    • Setole naturali o sintetiche.
    • Pennelli piatti e tondi per diverse applicazioni.
  • Tavolozza:
    • Preferibilmente in legno o plastica resistente.
  • Tela:
    • Trattata con primer (gesso) per evitare che l’olio penetri.
  • Medium per olio:
    • Olio di lino, essenza di trementina o solventi per diluire i colori.
  • Coltelli da pittura:
    • Per stendere e mescolare i colori direttamente sulla tela.
  • Cavalletto:
    • Per sostenere la tela durante il lavoro.
  • Stracci o panni:
    • Per pulire i pennelli o rimuovere il colore.

4. Strumenti per Tempera

  • Pennelli:
    • Tondi per i dettagli, piatti per le grandi superfici.
  • Superficie di lavoro:
    • Tavole di legno o carta spessa.
  • Tavolozza:
    • Per mescolare i colori.
  • Gomma arabica (facoltativa):
    • Aggiunta alla tempera per aumentare la brillantezza e la fluidità.
  • Contenitori per l'acqua:
    • Per diluire i colori e pulire i pennelli.

5. Strumenti per Disegno su Tela

  • Matite o carboncini:
    • Per disegnare la bozza iniziale.
  • Gomma pane:
    • Per cancellare o alleggerire segni sulla tela.
  • Squadre e righelli:
    • Per linee precise o prospettive.
  • Fissativi spray:
    • Per fissare il disegno e impedire sbavature.
  • Pennelli fini:
    • Per definire dettagli quando si passa alla pittura.

Accessori Generali

  • Cavalletti:
    • Fissi o da tavolo per supportare la tela.
  • Spray fissativo o vernice finale:
    • Per proteggere il lavoro finito.
  • Guanti e grembiuli:
    • Per proteggersi durante il lavoro.
  • Luci da studio:
    • Per avere una buona illuminazione sul pezzo.

Con questi strumenti, puoi affrontare diverse tecniche di pittura e sperimentare in base alle tue preferenze!

domenica 8 dicembre 2024

iniziare a dipingere principianti

 Iniziare a dipingere è un’esperienza creativa e gratificante. Ecco una guida pratica per principianti:



1. Scegliere il tipo di pittura

Esistono diverse tecniche pittoriche, ognuna con le sue caratteristiche:

  • Acrilico: Facile da usare, asciuga rapidamente e permette correzioni.
  • Acquerello: Richiede pratica ma è versatile; ideale per effetti leggeri e trasparenti.
  • Olio: Offre colori vibranti e molto tempo per lavorare sul dipinto (asciuga lentamente).
  • Gouache: Simile all’acquerello ma più opaco e vivace.

Consiglio: Inizia con acrilici o acquerelli perché sono meno impegnativi.


2. Acquistare il materiale essenziale

  • Colori: Set base di 6-12 colori primari (rosso, giallo, blu, bianco, nero e alcuni secondari).
  • Pennelli: Un set misto (piatti e rotondi) di diverse dimensioni.
  • Supporto: Tela, carta da acquerello o tavoletta di legno.
  • Tavolozza: Per mescolare i colori.
  • Altri accessori: Bicchiere d’acqua (per acquerello/acrilico), stracci o carta assorbente.

3. Creare il tuo spazio di lavoro

Trova un luogo ben illuminato, con una superficie stabile e spazio per i materiali. Copri la superficie con carta o un telo se temi di sporcare.


4. Imparare i fondamenti

Prima di creare opere complesse, esplora le basi:

  • Mescolanza dei colori: Prova a creare colori secondari (es. arancione, verde) mescolando i primari.
  • Proporzione e composizione: Disegna linee guida leggere per organizzare lo spazio.
  • Pennellate: Sperimenta diverse pressioni e angolazioni con i pennelli.
  • Sfumature: Prova a passare gradualmente da un colore all'altro.

5. Fare pratica con soggetti semplici

Inizia con temi facili, come:

  • Nature morte: Mela, vaso, tazza.
  • Paesaggi: Cielo, montagna, alberi.
  • Motivi astratti: Giochi di linee, forme e colori.

6. Segui tutorial e video

Ci sono molti tutorial online per principianti. Puoi iniziare copiando dipinti semplici, un ottimo modo per capire le tecniche.


7. Sii paziente e divertiti

  • Non aspettarti risultati perfetti subito: dipingere richiede pratica.
  • Guarda i tuoi progressi come un viaggio creativo.
  • Non avere paura di sbagliare: anche gli errori insegnano!

Hai un’idea del soggetto con cui vorresti iniziare? Posso aiutarti a trovare ispirazione o creare un semplice progetto per te! 

mercoledì 6 novembre 2024

aerografia parafango Harley drago

aerografia parafango harley drago

 Primo lavoro impegnativo sul parafango di un'Harley Davidson drago aerografato colori bianco e nero senza stencil per lo più fatto a mano libera.




domenica 13 ottobre 2024

aerografia gatto su maglietta

 aerografia gatto su maglietta


Aerografare un gatto su una maglietta è un'attività creativa e divertente! Ecco una guida passo-passo per ottenere un buon risultato:

Materiali necessari:

  • Aerografo con compressore (specifico per tessuti)
  • Vernice per tessuti (assicurati che sia compatibile con l’aerografo)
  • Stencil del gatto (puoi disegnarlo tu o stamparne uno online)
  • Maglietta di cotone o altro tessuto adatto alla pittura
  • Nastro adesivo per fissare lo stencil
  • Cartoncino o cartone per inserire all’interno della maglietta (così la vernice non trapassa)
  • Matita o penna per tracciare il disegno (facoltativo)

Procedimento:

  1. Prepara la maglietta:

    • Stira la maglietta per assicurarti che sia liscia.
    • Inserisci un cartoncino o del cartone all’interno della maglietta per evitare che la vernice passi dall'altro lato.
  2. Disegna o posiziona lo stencil:

    • Se sei bravo a disegnare, puoi fare uno schizzo leggero del gatto sulla maglietta con una matita. Altrimenti, usa uno stencil.
    • Posiziona lo stencil sulla maglietta e fissalo con del nastro adesivo ai bordi per evitare che si muova.
  3. Imposta l'aerografo:

    • Riempilo con vernice per tessuti. È importante utilizzare vernici specifiche per tessuti, perché sono resistenti ai lavaggi e più adatte alle superfici morbide.
    • Imposta il compressore a una bassa pressione per avere un controllo migliore durante la spruzzatura.
  4. Inizia ad aerografare:

    • Mantieni l'aerografo a una distanza di 10-15 cm dalla maglietta.
    • Inizia a spruzzare leggermente sulla parte esterna del disegno per testare il flusso.
    • Aerografa all’interno dello stencil o segui il disegno a mano libera, spostandoti con movimenti circolari o uniformi.
    • Usa diversi strati di colore per creare profondità e ombre, soprattutto se vuoi dare tridimensionalità al gatto.
  5. Aggiungi dettagli:

    • Se desideri aggiungere dettagli più sottili (come gli occhi, il muso o le orecchie del gatto), puoi cambiare l'ugello dell’aerografo per uno più fine oppure dipingere a mano con un pennello sottile.
  6. Asciugatura:

    • Lascia asciugare la maglietta per almeno 24 ore in un luogo ben ventilato.
  7. Fissare il colore (importante!):

    • Una volta asciutta, gira la maglietta al rovescio e stira con un ferro da stiro per fissare il colore. Controlla le indicazioni della vernice che hai usato per il tempo e la temperatura adatti.
  8. Lavaggio:

    • Lava la maglietta con delicatezza, preferibilmente a mano o in lavatrice a freddo, per evitare che i colori si rovinino nel tempo.

Seguendo questi passaggi, potrai creare una maglietta personalizzata con il tuo gatto o un design felino che preferisci!

venerdì 27 settembre 2024

pittura - schiarire e scurire i colori

pittura- schiarire e scurire i colori



 Per scurire o schiarire i colori nella pittura, esistono tecniche e approcci semplici che puoi applicare in base al tipo di medium e al risultato che vuoi ottenere:

Schiarire i colori

  1. Aggiunta di bianco: L'aggiunta di bianco è il metodo più comune per schiarire i colori. Ad esempio, se desideri schiarire il rosso, aggiungi gradualmente del bianco fino a raggiungere la tonalità desiderata.
  2. Aggiunta di colore chiaro o trasparente: Oltre al bianco, puoi usare colori trasparenti o più chiari (come il giallo o l'ocra) per ammorbidire e schiarire una tinta senza renderla opaca.
  3. Diluizione del colore: Se lavori con acquerelli, puoi schiarire il colore diluendolo con più acqua.

Scurire i colori

  1. Aggiunta di nero: Aggiungere nero è una tecnica rapida, ma va utilizzata con moderazione poiché tende a rendere i colori "fangosi" o troppo opachi. Per scurire un colore con il nero, inizia con piccole quantità.
  2. Aggiunta di colori complementari o scuri: Un metodo più sofisticato per scurire un colore è aggiungere il suo complementare. Ad esempio, per scurire un giallo, puoi mescolarlo con viola (il suo complementare). Puoi anche aggiungere tonalità più scure, come il blu scuro o il marrone, per dare profondità senza appiattire il colore.

Esempi pratici:

  • Blu schiarito: Aggiungi bianco per ottenere un azzurro, oppure acqua se usi acquerelli.
  • Rosso scurito: Aggiungi blu o marrone scuro per ottenere una tonalità più ricca senza perdere la vivacità del rosso

sabato 21 settembre 2024

drago aerografia


 drago aerografia 

prova tecnica drago prima di aerografarlo sul parafango di una  street glide. Un disegno in lunghezza adatto alle misure del parafango.

Utilizzato stencil per non uscire dai bordi esterni.

Un soggetto adatto al mondo delle due ruote.


mercoledì 3 luglio 2024

aerografia su casco joker

 aerografia su casco joker

aerografia su casco bianco con joker  sonagli e carte da gioco un progetto nuovo per me che ho sempre provato su caschi neri e senza utilizzare i colori, infatti di solito utilizzo scala di grigi.
















venerdì 24 maggio 2024

ritratto a matita - laurea

  ritratto a matita - laurea

Ecco un regalo adatto ad una laurea un ritratto a matita su carta, per far contenta la persona che ogni volta che guarderà il ritratto si ricorderà di quel giorno speciale.




martedì 9 aprile 2024

Frida Kahlo - disegno a matita

 Frida Kahlo - disegno a matita

disegno su carta liscia Fabriano del ritratto della famosa pittrice messicana Frida Kahlo con matite di grafite .

 Nonostante il terribile incidente che la costrinse a letto per molto tempo, continuò a dipingere senza perdersi d'animo. Importante personaggio per l'emancipazione femminile.


domenica 17 marzo 2024

arte - il Giudizio Universale

 arte - il Giudizio Universale


Nel 1534, interrompendo le opere laurenziane, Michelangelo lascia Firenze, dove non tornerà più, e si reca a Roma per dipingere il Giudizio Universale nella parete di fondo della Cappella Sistina.

Morto nel settembre de quell'anno Clemente VII, il nuovo papa Paolo III gli conferma l'incarico,Intorno al 1536 il pittore inizia a tradurre i cartoni sul muro. Dopo quattro o cinque anni di lavoro pressoché solitario  nel 1541 la grande parete  era resa visibile al pubblico.

Qui i timori per l'immensità della superficie sono scomparsi; Michelangelo non ha più bisogno  come nella volta di suddividerla in settori architettonici. Salvo una striscia di terreno arido in basso le quasi quattrocento figure campeggiano contro  il cielo libero, senza riferimenti prospettici. Ancor più che altrove la pittura si identifica con un altorilievo, incentrato sulla figura di Cristo  giudice, la cui inesorabilità è mitigata dalla presenza della Madonna dolcemente raccolta accanto a lui, advocata vostra, secondo la tradizione cattolica patrona e intermediaria.

Come Apollo nella giovanile Battaglia dei centauri, Cristo, ma con quale maggiore grandiosità e profondità, nell'emettere il suo giudizio inappellabile, imprime con il solo abbassare e alzare le braccia, un movimento all'intera composizione, ascendente a sinistra, discendente a destra, chiamando a sé, verso l'alto dei cieli, gli eletti  e precipitando verso il basso dell'inferno i dannati; al tempo stesso, avvolgendosi su se stesso trasmette un'analoga rotazione a tutte le altre immagini, dalle più vicine alle più lontane, come Caronte che, dantescamente traghetta le anime peccatrici, battendo "con il remo qualunque si adagia.

Tutto questo  assicura unità alle molteplici immagini, superando la critica di aver diviso la composizione in gruppi incomunicabili, i quali, solo apparentemente separati per ottenere una maggiore concentrazione, si collegano tra loro secondo un più intimo rapporto ritmico.

Alla grandiosità concettuale d'insieme, corrisponde la grandiosità etica delle singole figure, eletti  o dannati senza differenze, perché gli uni e gli altri sono uomini, coscienti  di sé, della propria  condizione umana, nel momento supremo  in cui si trovano  alla presenza di Dio, assolti o condannati  a suo giudizio. C'è qualcosa di protestane in questo : la grazia - come dice l'etimologia della parola - è gratuita; Dio solo la può concedere, a sua scelta, sola fide (solo fede) non come ricompensa per le azioni umane, non sottoponendosi a una specie di contratto con gli uomini operando in un modo o nell'altro ottengono il premio o la punizione. E' l'epoca della Riforma luterana gli inquietanti  interrogativi del monaco tedesco non sono domande superficiali, quando la chiesa romana sotto Leone X era giunta a vendere  l'indulgenza e quindi la salvazione  a chi avesse offerto denaro per al costruzione della Basilica di San Pietro, mercanteggiando  la grazia divina. Ed è l'epoca che precede di poco il Concilio di Trento  e la controriforma con al quale la chiesa  risponde alla Riforma riaffermando  dogmaticamente la propria superiorità e infallibilità e reprimendo con energia ogni opposizione.

Il Giudizio Universale  di Michelangelo, insieme all'entusiasmo di molti suscitò anche perplessità non certo  per il valore artistico nè per i contenuti, quanto  piuttosto per i nudi che apparvero scandalosi  sopra l'altare  del papa nella Cappella Sistina. Appena  un mese dopo che l'affresco fu scoperto  un relatore scrive al cardinale Gonzaga "non istar bene gli ignudi in simil luogo, che mostrano le cose loro".

L'accusa venne ripresa da molti e divenne particolarmente efficace quando, nel 1545, la fece sua, cinicamente Pietro Aretino, scrittore irreligioso, blasfemo, spesso osceno, ma di grande  vigore letterario  e indubbia importanza. Da parte dell'Aretino si trattava di una vendetta o di un ricatto, non essendo mai riuscito, a lui critico di'arte temuto, di ottenere gratuitamente da Michelangelo neppure un disegno. Non soltanto, alcuni anni prima quando il pittore aveva già iniziato l'affresco, l'Aretino gli scrisse dandogli consigli sulla composizione e ricevendone in risposta una lettera in cui Michelangelo, dopo aver affermato di non potere ormai portare modifiche alla sua opera, elogia le idee dello scrittore, con una gentilezza che non riesce a nascondere un certa ironia "se 'l dì del giudizio fosse stato, e voi l'aveste veduto in presenzia, le parole vostre non lo figurerebbero meglio".

Data la situazione storica e la cura con cui la chiesa romana tentava di difendersi dalle accuse del paganesimo, gli attacchi degli avversari avevano colpito nel segno.

Il 21 gennaio del 1564, meno di un mese prima della morte del grande artista, al Congregazione del  Concilio dispose di far coprire qualsiasi parte "oscena" del Giudizio, incaricando di mettere sulle nudità, dei panni  (o braghe) un mediocre pittore, Daniele da Volterra, da allora soprannominato  "Monsù braghettoni" o il "Braghettone".

Non i nudi di Michelangelo, ma questa decisione era, oltre che ipocrita, scandalosa; in un'opera d'arte non vi è niente di più  e niente di meno, niente che possa essere tolto o aggiunto senza turbare il complesso equilibrio compositivo.

Sebbene deturpato da queste aggiunte, danneggiato dai secoli, annerito dalle candele che ardono sull'altare posto alla base, l'affresco resta una delle opere più monumentali dell'arte italiana; il dramma dell'umanità, quel dramma che si è iniziato  con la creazione sulla volta della Sistina, si conclude su questa parete, in quel giorno fatale, quando finita al vita terrena, recuperato il proprio corpo, l'uomo di presenta davanti al suo creatore per essere giudicato.

Così non con la fede sereda del Beato Angelico ma ponendosi piuttosto sulla strada aperta da Luca Signorelli Michelangelo ha concepito il Giudizio Universale.

domenica 25 febbraio 2024

la teoria dei colori

 la teoria dei colori


 
La teoria dei colori nasce nel Rinascimento e viene modificata in seguito. Dai tre colori primari si possono ottenere tutti gli altri colori.
Il colore è costituito da tonalità, luminosità e saturazione
la tonalità definisce il colore e la tinta
la luminosità ci dice quanto bianco e nero è presente nel colore
la saturazione è l'intensità del colore
i colori possono essere primari additivi e sottrattivi : 
i colori additivi sono rosso verde e blu, perché dal mescolamento dei colori si ha la sovrapposizione dei due colori. 


COLORI CALDI, FREDDI E NEUTRI
I colori caldi sono rosso, arancio e giallo questi colori trasmettono allegria e vivacità e sono associati al fuoco e al sole.
I colori freddi sono blu, verde e viola trasmettono calma e serenità e sono associati al ghiaccio e alla notte.
I colori neutri sono nero, bianco, grigio e marrone.


I COLORI COMPLEMENTARI 
Sono opposti nella ruota dei colori e sono per esempio il verde e il rosso, l'arancio e il blu, vengono utilizzati per far risaltare, creare un contrasto creando vivacità.


I COLORI PRIMARI SOTTRATTIVI  
sono il giallo, il magenta e il ciano, la sintesi sottrattiva a differenza della sintesi additiva non usa la luce ma si utilizza la luminosità è del materiale. Possiamo trovare la sintesi sottrattiva sulla televisione, sul nostro telefonino.


COME MESCOLARE I COLORI
I complementari sono contrastanti, molto diversi quando vengono mescolati il risultato è un grigio nero neutro.
I colori puri accostati risultano vivaci, se accostiamo i 3 colori primari il contrasto è maggiore con i e 3 secondari risulta meno evidente.
I contrasto di chiaro scuro, tutti i colori possono essere schiariti con il bianco e resi più scuri con il nero.
Se associamo i colori caldi e freddi riusciamo ad ottenere un forte contrasto, il colore caldo  risulta in primo piano rispetto al colore freddo.






 
 


lunedì 15 gennaio 2024

pittura - mescolare i colori

pittura - mescolare i colori 

La difficoltà per un principiante è colorare un oggetto o una persona in modo che sembri reale, questa difficoltà deriva dal fatto di non avere fatto abbastanza pratica.

Di solito i colori non vanno usati da soli perchè i colori del tubetto sono molto intensi, sta a noi adattarli alle nostre necessità.

Per dipingere un oggetto rosso si usa il rosso mescolato al bianco per le zone più illuminate anche se il bianco spegne il colore soprattutto se è  a base di rosso e tenderà verso il rosa, così perchè il colore mantenga la sua brillantezza il bianco va mescolato con l'arancio, cioè il colore di base più giallo.

per il blu il bianco dovrebbe essere mescolato al verde cioè colore di base più il giallo.

La regola è aggiungere al colore di base il bianco e il colore che sulla ruota cromatica è accanto, invece per il giallo occorre solo aggiungere il bianco.

Al contrario per le ombre bisogna aggiungere il colore complementare del colore di base, l'ombra riportata da un oggetto non è il colore dell'oggetto più scuro ma si scurisce il colore della superficie su cui è riportata esempio se l'oggetto è blu e l'ombra è su una superficie rossa l'ombra riportata si ottiene scurendo il rosso e non il blu, se la superficie è bianca il colore complementare è il viola.

Quando l'oggetto si sposta più lontano dal primo piano il colore si schiarisce e diventa meno saturo per ottenere questo cambiamento di colore bisogna aggiungere il complementare con il bianco.








martedì 29 agosto 2023

dipingere - creare colori armonici

dipingere - creare colori armonici 

I colori si possono miscelare con sintesi additiva come per esempio nei computer con Rosso Verde e Blu ma anche la sintesi sottrattiva con Giallo Rosso e Blu.

Gli artisti utilizzano la sintesi sottrattiva utilizzando la ruota cromatica 


Di solito i colori più saturi sono rosso vermiglione, giallo cadmi o cromo, blu ultramarino, blu cobalto  e violetto cobalto, verde smeraldo.

Quelli meno saturi sono giallo ocra, terra di Siena bruciata e terra d'ombra naturale oltre il nero e bianco avorio. 

Per iniziare a dipingere con uno schema armonico monocromatico bisogna pensare al colore principale del quadro che è nella parte più esterna della ruota e poi seguire tutti quelli sul raggio fino al centro della ruota,

per seguire invece uno schema armonico complementare si deve scegliere sempre il colore principale del quadro e poi scegliere il colore che si trova nella parte opposta della ruota sulla linea che unisce i due colori.


C'è un altro schema split complementare si sceglie il colore principale si guarda  poi quello nella posizione opposta sulla ruota e si scelgono due colori di fianco al colore principale.



Nello schema armonico triadico si scelgono 3 colori equidistanti sulla ruota tutti i colori all'interno del triangolo con i vertici che rappresentano i colori scelti si possono utilizzare più il bianco e il nero.



Invece lo schema armonico tetradico  come per il punto precedente si scelgono però quattro colori equidistanti 




per ultimo si considera lo schema armonico di analogia cioè  si scelgono i colori subito a destra e a sinistra del colore scelto
un link utile per ogni chiarimentolink